Scuola, chieste 57.000 assunzioni per docenti, oltre 9.000 per gli ATA. Verso sblocco concorso DSGA, previsti 2.000 posti

Sono 57.322 le assunzioni di docenti per l’anno scolastico 2018/2019 richieste dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Ministro Marco Bussetti ha firmato l’apposito decreto che è stato inviato al MEF. È prossimo alla formalizzazione, poi, anche il decreto con la richiesta di autorizzazione ad assumere relativa agli ATA (Ausiliari, Tecnici e Amministrativi), per un totale di 9.838 posti.

Per il reclutamento di nuovi dirigenti scolastici partirà lunedì, con la prova preselettiva, anche il concorso da 2.452 posti bandito lo scorso novembre. Nel frattempo, per l’anno scolastico 2018/2019, sarà richiesta l’assunzione di 212 dirigenti dalle graduatorie di precedenti concorsi.

Queste le cifre confermate oggi alle Organizzazioni Sindacali, durante un’informativa sugli organici.

Il Ministro Bussetti sta per inviare, infine, al Ministero per la Pubblica Amministrazione la richiesta a bandire il concorso da 2.004 posti per DSGA, Direttori dei Servizi Generali Amministrativi, atteso da lungo tempo e finalmente sbloccato. Posti che potranno essere incrementati qualora quelli accantonati per mobilità non risultino del tutto utilizzati

In ogni caso si conta di inviare le istruzioni operative agli Uffici Scolastici già a fine luglio – inizi agosto, in modo da mettere in moto la macchina operativa e garantire le operazioni entro il 31 agosto.

Le assunzioni avverranno, secondo quanto stabilito dalla legge 107/2015, per il 50% da GaE e 50% da Graduatorie di merito del concorso 2016. Qualora le graduatorie del concorso risultino esaurite e le graduatorie del concorso 2018 già pronte, si può procedere alle assunzioni per l’accesso al 3° anno FIT.

Abolita la chiamata diretta

Così come i docenti di ruolo, anche per i precari che verranno immessi in ruolo, non ci sarà la chiamata diretta.

Come già chiarito nella nota Miur del 27 giugno 2018 gli Uffici scolastici si occuperanno delle operazioni di convocazione e di individuazione dell’ambito, con contestuale assegnazione della sede, ai docenti neo-immessi in ruolo.

Per il concorso 2018 i docenti individuati sceglieranno invece la provincia e poi all’interno di questa sarà assegnato il posto che corrisponde alla supplenza annuale su posto vacante.

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