#nasce nuova categoria docente

Attraverso un’interpretazione del tutto distorta dagli intenti del legislatore la  Legge 107/ 2015  sta riscontrando , in molte reraltà scolastiche, pungenti criticità  soprattutto in relazione all’organico dell’autonomia ,

L’organico dell’autonomia  risulta costituito “dai posti comuni, per il sostegno e per il potenziamento dell’offerta formativa” (comma 63 della Legge 107),è funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’offerta formativa (comma 5 dell’art.1 della Legge 107).

Attraverso le iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e le attività progettuali, esso concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi che le scuole hanno individuato come prioritari (comma 7 della Legge 107).

Al raggiungimento delle finalità sopra indicate, contribuiscono le risorse componenti . Le risorse umane sono quindi forze preminenti al perseguimento di uno scopo alto: realizzare il piano dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento (comma 5 della Legge 107).

Purtroppo, però, le funzionalità (formative) dell’organico dell’autonomia , così ben evidenziate dalla legge , sono state estromesse da una interpretazione fuorviante della norma tanto da risultare in moltissimi casi “disfunzionale” agli obiettivi stessi di cui era fautrice.

La prima  la Nota ministeriale n. 2852 del 2016 che  ha sostenuto al suo interno: l’organico dell’autonomia è da intendersi in una logica unitaria e “non esiste una distinzione contrattuale tra docenti curricolari e docenti di potenziamento” non solo ha “livellato”   le due categorie di docenti, ma ha completamente eluso l’anzianità di servizio della graduatoria interna e la continuità didattica, vanificando il ruolo degli Organi Collegiali, per far fronte a questo pareggiamento contrattuale tra i docenti.

In molti altri casi all’interno della scuola, si è creata  una nuova categoria di docenti con compiti esclusivi di sostituzione dei colleghi assenti. che ha stravolto completamente una norma nata garante   del diritto allo studio.

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