Il digitale cambia radicalmente le modalità di apprendere, produrre e consumare

Al convegno “Verso gli Stati Generali della scuola digitale”tenutosi a Bergamo  si è evidenziato come il  digitale cambia radicalmente le modalità di apprendere, produrre e consumare: per questo è fondamentale imparare a imparare, apprendere insieme dentro ai cambiamenti.ll recente rapporto Skills Outlook 2017, afferma: “E’ necessario mantenere una forte focalizzazione sulle competenze cognitive, sviluppando allo stesso tempo strategie didattiche innovative, flessibilità nella definizione del curriculum personale e un’educazione all’imprenditorialità ben progettata. Dobbiamo preparare i ragazzi a un futuro che cambia rapidamente. Per questo dobbiamo pensare a scuole diverse, a partire dalle lezioni e dagli ambienti, che sappiano introdurre i ragazzi a delle metodologie più che alle mere conoscenze”.Le rilevazioni Pierangelo Soldavini su Nova indicano come anche i “top performer” italiani siano sotto la media Ocse sia per quanto riguarda lettura e scrittura che per la matematica mentre i lavoratori italiani figurano nelle posizioni di coda anche per quanto riguarda le “task-based skills”, la capacità cioè di adattare e utilizzare competenze specifiche a seconda del lavoro da svolgere. Risultano in effetti penultimi nelle competenze contabili e di marketing, nelle abilità Stem (scienze, tecnologie, engineering e matematica) e nelle capacità di auto-organizzarsi, terzultimi nelle capacità di gestione e comunicazione e quartultimi nelle competenze informatiche.

http://nova.ilsole24ore.com/frontiere/competenze-precoci-aggiornamento-continuo/?refresh_ce=1

Un pensiero riguardo “Il digitale cambia radicalmente le modalità di apprendere, produrre e consumare

  • 7 Giugno 2017 in 11:25
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    E stato molto interessante e lo capito molto bene

    Risposta

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