In Gazzetta Ufficiale il bando di concorso da 2.425 posti per i dirigenti scolastici. Domande per la partecipazione dal 29 novembre al 29 dicembre

Il tanto atteso bando di Concorso dirigenti scolastici è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre 2017.  I posti messi a concorso sono in tutto 2416, quelli per il corso di formazione sono 2900, da aggiungersi 9 destinati alla regione Friuli Venezia Giulia.

Ieri mattina l’Amministrazione si è riunita e ha comunicato che le domande per la partecipazione al Concorso Dirigenti soclastici potranno essere presentate a partire dalle 9 del 29 novembre fino alle 14 del 29 dicembre, tramite la procedura online apposita e che per conoscere le date delle prove preselettive dovrà attendersi fine febbraio 2018.

Attualmente sono 6.792 i dirigenti scolastici in servizio, 1.189 i posti vacanti, 1.748 le reggenze, tenendo conto anche di scuole sottodimensionate e dei distacchi (comandi) presso altre amministrazioni o sindacali. Il 68,2% dei dirigenti in servizio è una donna, il 31,6% ha più di 60 anni (un dato comunque in calo rispetto al passato), l’età media è di 55,6 anni.

I posti banditi corrispondono ai posti vacanti nell’anno scolastico in corso, più quelli che si renderanno liberi a seguito dei pensionamenti nel 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, detratti quelli che si possono coprire con le graduatorie esistenti nonché quelli delle scuole sottodimensionate (che non possono avere un dirigente titolare).
Il concorso consentirà quindi di abbattere il fenomeno delle reggenze sino al 2020/2021, anche perché si tratta di un bando nazionale e non regionale come l’ultimo del 2011. Si eviteranno così casi di graduatorie sguarnite e di altre troppo piene.

“I numeri del bando garantiscono una risposta importante e adeguata a scuole, ragazze e ragazzi e famiglie, garantendo l’abbattimento delle reggenze”, spiega la Ministra Valeria Fedeli. “Il ruolo della dirigenza – ricorda – è fondamentale nelle scuole: per il coordinamento del lavoro, per tenere insieme la comunità scolastica. Il dirigente è un punto di riferimento. Abbattere il fenomeno delle reggenze significa, dunque, lavorare per la qualità del sistema”. Il concorso sarà innovativo sotto il profilo della selezione. “Sarà un corso-concorso, con una fase di tirocinio e accompagnamento successiva alle prove scritte, che è fondamentale per verificare sul campo le capacità gestionali e di organizzazione del lavoro delle candidate e dei candidati, chiamati anche a dimostrare la capacità di inserimento nella comunità scolastica ed educante, oltre che le loro conoscenze sulla normativa del settore. Si tratta, in sintesi, di un concorso che tiene conto dei cambiamenti che la professionalità del dirigente ha subito in questi anni per selezionare i migliori profili, valorizzando anche titoli ed esperienze fatte dalle e dagli aspiranti, compresi titoli di dottorato o attività di ricerca”, chiude Fedeli.

Le modalità del concorso
Al corso-concorso possono partecipare le docenti e i docenti e il personale educativo di ruolo con almeno cinque anni di servizio. È utile anche il servizio precedente al ruolo. Tre le fasi previste per la selezione: una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.
La fase concorsuale prevede una prova preselettiva unica a livello nazionale nel caso in cui le candidature siano almeno tre volte superiori ai posti messi a bando. Le candidate e i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali. La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

La prova scritta prevede:
–    cinque domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei.
–    due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.

Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.

Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati.

Due i mesi di lezione in aula previsti e quattro quelli di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale. Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.

 

Le prove preselettive: 100 quesiti in 100 minuti

Le date di svolgimento delle prove preselettive del Concorso Dirigenti scolastici saranno rese note con la Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio prossimo. L’Amministrazione ha già dichiarato che consisteranno in cento domande a risposta multipla, da completare in cento minuti. Le domande saranno selezionate da una rosa di 4000 quesiti, che verranno pubblicati almeno venti giorni prima della prova. Tra i test preselettivi e la prova scritta intercorreranno non meno di 20 giorni.

Leggi anche I requisiti per i candidati

Saranno gli Uffici scolastici regionali a verificare il possesso dei requisiti di quanti presenteranno domanda ed a individuare le sedi di svolgimento delle prove, assegnando a ciascun candidato la propria sede concorsuale. Saranno poi 2899 gli ammessi al corso di formazione e al tirocinio.

Il Regolamento del Concorso è stato pubblicato lo scorso 21 settembre e prevede nell’articolo 6 i seguenti requisiti per i candidati:

  • essere assunti nelle scuole statali con contratto a tempo indeterminato, confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente,
  • essere in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica, o di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore,
  • aver effettivamente reso, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione (pubbliche e paritarie) un servizio di almeno 5 anni (compresi anche gli anni di precariato).

Vai alla  la G.U.

http://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/concorsi/0/pdfPaginato?dataPubblicazioneGazzetta=20171124&numeroGazzetta=90&tipoSerie=S4&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&numPagina=1&edizione=0&elenco30giorni=true

Scarica il bando

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