Educazione e disabilità : l’arte e la valorizzazione della “diversità”

“Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo guardare le cose sempre da angolazioni diverse  “Robin Williams in “L’attimo fuggente” di Peter Weir
Entrare in relazione con l’altro innegabilmente vuoi dire entrare in contatto con un’altra identità, con qualcuno che è “diverso” da se stessi . E attraverso questo gesto, che , percependol’altro si diventa più ricchi, dell’alterità riconosciuta. La “diversità, spesso è,vista in chiave negativa, come “minaccia” della propria identità e per questo la presenza dei “diverso” frequentemente genera sentimenti di paura, ansia, sospetto.Se si riuscisse, invece, a percepire la differenza” non come un limite alla comunicazione, ma come un “valore”, una “risorsa”, un “diritto”, l’incontro con l’altro potrebbe essere in certi casi anche scontro, ma non sarebbe mai discriminazione. L’ educazione diventerebbe scoperta e affermazione della propria identità e, contemporaneamente, valorizzazione delle differenze. In tale ottica va inquadrato il lavoro di un grande artista che puo essere considerato un esempio vivente di arricchmento all’arte grazie alla sua diversità: Giovanni Mangiacapra , un ” Artista”singolare nel suo genere che cerca di trasmettere a attraverso i suoi dipinti, la forza incredibile  di chi ha fatto del suo punto di debolezza il punto di forza di tutta una vita. Sabato 22 ottobre ore 19.00 CAM Casoria Contemporary Art Museum (un museo di arte contemporanea) ,Nuovi Equi.libri inaugurazione  di una mostra che  del nostro millennio sfida   l’educazione al pensiero complesso delle differenze, nell’interazione e nella valorizzazione piena delle diversità, per un mondo orientato alla pace, privo di sperequazioni economiche, senza stereotipi, pregiudizi e conseguenti discriminazioni e ghettizzazioni, dove non si escluda il più debole, il bisognoso, con la riduzione in schiavitù dei diseredati del pianeta.

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