Bando Nuove Generazioni 2017

Il bando prevede direttamente la presentazione online dei progetti, entro e non oltre il 9 febbraio 2018.

Per garantire la massima partecipazione al bando Nuove Generazioni, ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner a un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

Scopo del bando è quello di promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori nella fascia di età 5-14 anni, in particolare di quelli a rischio o in situazione di vulnerabilità: di tipo economico, sociale, culturale, richiedendo progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei ragazzi.

I progetti devono essere in grado di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, sviluppando e rafforzando l’alleanza, le competenze, il lavoro e la capacità di innovazione dei soggetti che si assumono la responsabilità educativa (“comunità educante”) e prevenendo precocemente varie forme di disagio: dispersione e abbandono scolastico, bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile.

L’iniziativa è rivolta anche a bambini e ragazzi che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati che, grazie al nuovo bando, potranno avere nuove e importanti opportunità educative.

In considerazione delle problematiche affrontate dal Bando, l’obbligatoria presenza nel partenariato degli Istituti scolastici dovrà tradursi nella loro partecipazione fattiva e nel loro pieno coinvolgimento fin dalla fase di progettazione, al fine di far emergere le forti criticità educative e scolastiche, quali, ad esempio, un’elevata percentuale di dispersione scolastica, uno scarso rendimento scolastico degli alunni, la presenza di un numero elevato di casi segnalati dai Servizi Sociali, un’elevata percentuale di abbandoni scolastici, etc.. Il progetto potrà, inoltre, anche prevedere un parziale impiego di risorse per la rivalorizzazione dello stato strutturale degli edifici scolastici e degli spazi utilizzati per le attività previste nell’ambito dei progetti presentati, per il recupero dal degrado degli arredi e delle aree comuni e per la valorizzazione di spazi aperti al pubblico e destinati ai minori, affinché si generi nei ragazzi un maggiore interesse verso il bene comune e, al tempo stesso, un senso di riappropriazione dell’ambiente scolastico, grazie alla creazione di un luogo che appaia loro più vicino e personale, non alieno e impersonale, e più aperto alla comunità.

Bando Nuove Generazioni 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *